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Forni a legna: manutenzione ordinaria e straordinaria

Forno a legna, come fare manutenzione
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Perché tutti sognano un buon forno a legna

Il forno a legna permette una cottura senza paragoni degli alimenti, oltre ad avere un fascino incredibile rappresenta, ancora oggi, un simbolo tipicamente italiano. Il fuoco, gli aromi, il legno, richiamano anche una serie di aspetti culturali che rimandano ad un’idea antica di cucina. La semplicità della modalità di cottura è da sempre un connubio perfetto con la pizza, in grado di richiamare alla mente il concetto di condivisione e convivialità. Avere un forno a legna non è solo il sogno di professionisti che vogliono dotarsi di questo metodo di cottura ma anche di coloro che vogliono ridurre i consumi e anche le tempiste di produzione.

Non sorprende dunque che tutti sognino un forno a legna professionale anche nella propria abitazione. Ovviamente è importante fare attenzione al modello che si va ad acquistare per ottenere risultati degni di nota e soprattutto in perfetta sicurezza.

L’importanza della manutenzione periodica

Il forno a legna non richiede un’attenzione incredibile per quanto riguarda la manutenzione ma è importante che si faccia periodicamente per mantenere il suo stato e soprattutto per pulire la canna fumaria ed eliminare la cenere. Quando invece non si utilizza per diverso tempo deve essere ripulito accuratamente per eliminare la fuliggine e anche eventuali incrostazioni. Questo è fondamentale perché altrimenti lo sporco rischia di bruciare all’accensione successiva e di rendere quindi parte della pietanza quel classico bruciaticcio fastidioso. Un altro dettaglio a cui bisogna fare periodicamente attenzione è che il forno sia perfettamente integro, senza crepe. Infatti piccole fratture possono formarsi, ma il problema è quando all’interno di queste si genera dello sporco che va poi ad accumularsi. In questo caso è facile che si insidino batteri o altri agenti dannosi e pericolosi per la cucina. Da controllare poi sempre il fondo del forno perché tendenzialmente è la parte che si usura prima. Quando presenta segni di usura notevoli, per questioni di sicurezza, deve essere sostituito.

Manutenzione ordinaria dei forni a legna

Nella manutenzione ordinaria di un forno a legna bisogna sempre conteggiare la pulizia come elemento fondamentale. Questo è indispensabile per garantire una cottura sempre perfetta, fumi puliti, gusto fragrante. Per pulire il forno correttamente e quindi mantenere intatti i sapori, bisogna seguire alcune direttive. Non improvvisare la pulizia è importante: trattandosi di un luogo che accoglie il cibo e i cui fumi vanno poi a cuocere gli alimenti non deve mai essere pulito con prodotti chimici, detersivi o simili. Bisogna impiegare solo acqua e aceto che disinfettano e detergono al meglio. Si può utilizzare una spazzola con una paletta per rimuovere i residui e uno spazzolone molto rigido per le incrostazioni. Quando tutto è spento e freddo, dopo la cottura, bisogna pulire tutto il forno (non la canna fumaria che può essere invece pulita periodicamente). Per prima cosa bisogna rimuovere cenere e residui, aiutandosi con un raschietto. Poi bisogna impiegare uno strofinaccio umido con acqua e aceto. Se ci sono delle macchie persistenti dopo la cottura bisogna strofinarci sopra dell’aceto direttamente.

Manutenzione straordinaria dei forni a legna

Nella manutenzione straordinaria del forno a legna rientra la pulizia della canna fumaria e la pulizia di eventuali crepe. Per pulire la canna fumaria, una volta ogni due o tre settimane, in base all’utilizzo, è necessario passare uno spazzolone in ottone energicamente. Bisogna rimuovere accuratamente tutto lo sporco perché se ci sono ostruzioni queste rischiano di finire sul cibo o di compromettere proprio del tutto l’utilizzo del forno. Un altro elemento importante è la pulizia della fuliggine dalle spaccature del forno che possono crearsi. Se sono piccole si può tralasciare ma quando diventano medie iniziano ad essere problematiche perché vanno incontro a depositi molto pericolosi e quando la temperatura del fuoco sale, rischiano di prendere fuoco a loro volta. Per rimuovere lo sporco è utile uno spazzolone (basta anche quello che si usa per lavare i pavimenti). Questo va strofinato energicamente sulla crepa fino a quando non risulti perfettamente pulita. L’operazione deve essere fatta ogni qual volta il solco risulti pieno.

Conclusione

Avere un forno a legna, sia che si tratti di uno strumento professionale che un prodotto da sfruttare con gli amici e la famiglia, è stupendo ma anche impegnativo. Il miglior forno a legna per pizza è quello che viene sempre pulito, periodicamente manutenuto e attentamente calibrato per l’utilizzo. Non tutti i forni sono uguali ma quasi tutti coloro che ne hanno uno sognano di fare una pizza incredibile. Per questo è importante non solo utilizzare buoni ingredienti, ottimo impasto e giusta temperatura ma anche avere delle condizioni ottimali del forno. Diversamente da quello che si possa immaginare anche le caratteristiche e la tenuta dello stesso sono fondamentali per il risultato finale.

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